Il tema della giustizia è fondamentale per la convivenza civile, definita come la virtù di dare a ciascuno il suo, garantendo il rispetto dei diritti, la legalità e l’equità sociale secondo la Costituzione. Essa rappresenta il criterio normativo per distinguere il giusto dall’ingiusto, bilanciando il pluralismo dei valori con la necessità di regole comuni, limitando l’arbitri. Da alcuni anni la nostra Associazione cerca di portare avanti il tema della giustizia e della giustizia riparativa, dando vita ad alcuni incontri  ed eventi che posso dare, e diventare una possibilità per una riflessione in tal senso. Il nostro obiettivo è coinvolgere una platea di adulti e di giovani su queste tematiche.

EVENTI/INCONTRI

percorso laboratorio

Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”.

Da dove, Lella, ha tratto la forza per combattere una guerra che non l’ha mai vista abbassare lo sguardo? Dall’esempio di sua mamma, cumma’ Nenette, donna determinata nell’educare i figli alla sostanza delle cose. Dal sostegno del marito Pinuccio, della famiglia e della gente del quartiere. Ma, soprattutto, dal dialogo mai interrotto con Michele, il garzone allegro, l’angelo di Bari Vecchia. Un dialogo, quello con suo figlio, che nessun ostacolo potrà mai a impedire, nemmeno la morte.

l’Associazione Da Qui a Là è orgogliosa di avere portato a Collecchio il 15 Marzo 2026 il monologo teatrale “La stanza di Agnese”. Un monologo di un’ora e mezza che ti tiene incollato alla poltrona e ti permette di entrare in empatia con la famiglia del magistrato, conoscere lui e la sua vita, il suo impegno e persino il suo lato più intimo. Per una serata sembra di essere lì, a chiacchierare con sua moglie – impersonata dalla bravissima Sara Bevilacqua – e di conoscerlo di persona, mentre la gravità di quello contro cui lottava ti arriva a pugnalare a intervalli regolari, implacabili. Un Paolo Borsellino pubblico e privato, uomo e magistrato, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato.

Una serata per parlare di Giustiza Riparativa. “Come fare giustizia di fronte all’ingiustizia” Con la normativa internazionale e il DL 150 entrato in vigore il 30 dicembre 2022, la cosiddetta Riforma Cartabia. La nuova normativa prevede la possibilità di accesso ai programmi di GR in ogni stato e grado del procedimento penale e durante l’esecuzione della pena, su iniziativa della Autorità Giudiziaria competente, senza preclusioni in relazione alla fattispecie di reato o alla sua gravità, sulla base del consenso libero e informato della vittima del reato e della persona indicata come autore dell’offesa e della positiva valutazione da parte dell’AG dell’utilità del programma.