Centro medico di Kutaisi (Georgia)

  • Referenti in loco: Sour Loredana Monetti referente dell’area occidentale di Caritas Georgia O.N.G.
  • Contesto del progetto: la Georgia è uno stato transcaucasico, ad est del Mar Nero, situato sulla linea di demarcazione che separa l’Europa dall’Asia. Durante gli anni del periodo sovietico in Georgia funzionava il sistema sanitario pubblico cosiddetto “Semashko”. Tutti i servizi medici erano offerti ai cittadini gratuitamente, a spese dello Stato. Oggi lo Stato spende appena l’1% del PIL per i bisogni sociali (L’Italia ne spende lo 6,5%!) e tutti i servizi sanitari sono a pagamento. La riforma del sistema sanitario sostenuta dalla Banca Mondiale ha previsto la privatizzazione del sistema sanitario e l’avvio del sistema di assicurazione medica. Questa politica ha portato alla situazione attuale che vede i più poveri e le persone che non hanno nessuno a cui chiedere completamente abbandonate a se stesse senza alcuna possibilità di accedere a cure mediche.
  • Il progetto: L’ambulatorio di Kutaisi funziona da più di 12 anni. Offre assistenza medica di base gratuita a persone ammalate che vivono sotto il livello di povertà e che dunque non possono permettersi di accedere ad altri servizi sanitari. Nel corso del 2009, le visite effettuate dall’Ambulatorio sono state 3080, di cui: 960 sono state visite oculistiche. L’ambulatorio è dotato di attrezzature per le visite oculistiche e per la produzione di occhiali donati sempre gratuitamente.
  • Beneficiari: Beneficiari del progetto sono persone anziane che vivono sotto la soglia di povertà spesso sole, ammalate e residenti nella città di Kutaisi.
  • Spese per l’anno 2017: Il preventivo di spesa richiede 29.000 € necessari per le spese di personale , medicine e spese di gestione.